Santa Brigida e la confessione.


Un ricco signore, abbandonata la via del bene, si diede completamente al vizio. Accecato dalle passioni, fece espressamente un patto con il demonio, protestando di dargli l'anima dopo la morte. Dopo settant'anni di vita di peccato giunse al punto della morte. Gesù, volendo usargli misericordia, disse a Santa Brigida: Va' a dire al tuo Confessore che corra al letto di questo moribondo; lo esorti a confessarsi! - Il Sacerdote andò per tre volte e non riuscì a convertirlo. In fine manifestò il segreto: Non sono venuto da voi spontaneamente; Gesù stesso mi ha mandato per, mezzo di una santa Suora e vuole accordarvi il suo perdono. Non resistete più alla grazia di Dio! - L'infermo, sentendo ciò, s'intenerì e ruppe in pianto; poi esclamò: Come posso essere perdonato dopo avere servito il demonio per settant'anni? I miei peccati sono gravissimi ed innumerevoli! - Il Sacerdote lo rassicurò, lo dispose alla Confessione, lo assolvette e gli diede il Viatico. Dopo sei giorni quel ricco signore moriva. Gesù, apparendo a S. Brigida, così le parlò: Quel peccatore è salvo; al presente è in Purgatorio. Ha avuta la grazia della conversione per intercessione della mia Vergine Madre, perché, sebbene vivesse nel vizio, tuttavia conservava la devozione ai suoi dolori; quando ricordava le sofferenze dell'Addolorata, se ne immedesimava e la compiangeva.

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